Come ottenere una ripresa velocissima con il Feldenkrais | Feldenkrais |Caterina Marzoli

Come ottenere una ripresa velocissima con il Feldenkrais

​Stefania è un’insegnante di yoga e una grande camminatrice.
E’ venuta da me, a tre mesi da un intervento di artrodesi lombare che ha avvitato e bloccato una vertebra che se ne stava scivolando in avanti, causandole grossissimi problemi a camminare e di dolore intenso.

​Il termine medico è spondilolistesi e ​stenosi del canale midollare, una situazione molto seri​a che richiedeva immediat​e cure specialistiche (ed infatti è stata operata con successo).

Radiografia spondilolistesi

Una radiografia di spondilolistesi pre e post intervento di fissazione. ​La spondilolistesi è una condizione potenzialmente invalidante se arriva ad interessare il midollo spinale. Se è di grado lieve, non deve destare allarmismi, in questi casi il trattamento è di solito fisioterapico-conservativo. Foto del sito A​ccademia  Americana Chirurghi Ortopedici (https://orthoinfo.aaos.org/en/diseases--conditions/spondylolysis-and-spondylolisthesis/)

​L’intervento è perfettamente riuscito e così la fisioterapia seguente. Stefania fa tutti i giorni esercizi di stretching lenti ​che conosce dalla sua pratica yoga.

Nonostante questo, mi dice lei stessa subito cosa non va: la sua schiena è dritta e rigidissima e qualche volta le fa male un’anca.


Non si piega e non si gira, nonostante l’intervento, la fisioterapia e la cura della cicatrice  (fatti da un altro collega) ​siano anda​ti (e stiano andando) molto bene.


La sua muscolatura è molto tonica ma anche restia a rilasciarsi (una sua caratteristica genetica, è sempre stata così).
Questo probabilmente l'ha aiutata a proteggere la sua schiena, ma allo stesso tempo, oggi la ostacola nel riacquistare un movimento fluido e naturale.

​Appena sta in piedi, cucina o cammina un po’ di più, la schiena si fa pesante e dolorante e questo ovviamente la disturba, così come la disturba non vedersi più attiva e libera di muoversi come prima.

Il chirurgo ortopedico, come da prassi, ha fatto le sue raccomandazioni, divieto assoluto di piegarsi e di girarsi.

​Oltre al danno tissutale, la paura​...

​Quindi, oltre alle limitazioni dei tessuti forti e tonici, ma retratti, Stefania ha paura assoluta di muoversi e rovinare i buoni risultati dell’intervento.

Mentre continua a fare le terapie prescritte, vuole recuperare i movimenti in una modalità (il Feldenkrais) diversa dal solito.

Infatti,  St​efania ha la percezione che tutto quello che ha fatto nella sua vita per rimanere in salute (4 ore di yoga a settimana​, trekking, nordic walking e sedute regolari dall'osteopata) non abbia funzionato come avrebbe dovuto, ad un certo punto è come se la schiena l'avessa tradita. 

Gli esercizi di stretching che lei fa diligentemente tutti i giorni, le stanno dando un aiuto, ma i progressi sono lenti.

​Comprensibilmente è piuttosto giù di morale ma è anche decisa a lavorarci molto. ​

​​Dopo le prime due sessioni individuali, ​ si sente la schiena alleggerita e si è accorta che è possibile fare alcuni dei movimenti “vietati” con delicatezza e attenzione, e che i movimenti di andata e ritorno tipici del Feldenkrais (​differentemente dalle pose tenute dello yoga) la aiutano ad allungar​e la schiena meglio, più rapidamente e con più sollievo.

​Dopo i primi progressi, il raddoppio


Ma ha visto che sta partendo un ciclo di lezioni di gruppo e mi chiede se può partecipare.

Le dico di sì con qualche esitazione, ​ho un po' paura che sia troppo presto, ma ​siccome vedo che ​è una persona cauta e prudente, la riempio di raccomandazion​i e la faccio venire al gruppo perchè sono convinta che debba riprendere fiducia ne​ll'intelligenza del suo corpo.

​E ​infatti...

​... quando permettiamo al corpo di esprimere la sua naturale intelligenza...

persona si allaccia le scarpe

​Con sorpresa di entrambe, senza pensarci troppo, alla fine della seconda lezione, si ​ritrova a fare quello che non faceva da un po':
allacciarsi le scarpe chinandosi sul pavimento con totale scioltezza.
​Un movimento totalmente impensabile solo 15 giorni prima. 

​Le ragioni di un risultato rapido

​Non avevo dubbi che Stefania avrebbe avuto risultati in tempi rapidi, ma ne' io ne' lei avremmo pensato in così poco tempo. 

​2​
​lezioni di gruppo
​3
​sessioni manuali
​​15
​giorni

​Ci sono state sicuramente molte ragioni  per questo successo:
 - la motivazione di Stefania,​
 - le risorse di un corpo comunque ben allenato
​ - un intervento mini-invasivo 

Dal punto di vista del Feldenkrais, però, penso sia stato vincente abbinare le sessioni individuali alle lezioni di gruppo​.

Le prime​, chiamate Integrazione Funzioanle (IF) sono senz'altro la prima scelta nei casi di dolore acuto, kinesiofobia (paura di muoversi), forti limitazioni nelle attività quotidiane, 

le seconde, chiamate CAM (​Consapevolezza ​Attraverso il Movimento) sono utilissime per (re-)imparare a muoversi da soli, con movimenti fluidi, coordinati e biomeccanicamente efficienti.

​Raramente le persone scelgono di abbinare le due cose, spesso per ragioni di tempo, di organizzazione della ​ vita in una grande città, a volte anche perch​é "sembra" ​di dedicare troppo tempo e soldi alla propria salute. (ma c'è davvero un troppo che possiamo fare per noi stessi?)

A​l contrario, questa scelta​ di:  

  • ​abbinare movimento attivo e movimento passivo,
  • ​alternare e variare gli stimoli, visivi, verbali, tattili ​
  • ​intensificarne la frequenza di stimoli e movimenti
  • ​lavorare su propriocezione e consapevolezza corporea

​si può tradurre in un ​accorciamento  dei tempi di trattamento e maggiore soddisfazione dei risultati raggiunti.

​Il mantenimento

​Stefania ha deciso di continuare almeno ancora per un paio di mesi, nella pausa estiva viaggerà in America dove la aspetta un periodo da nonna e dove continuerà a mantenere i risultati acquisiti con le lezioni online o praticando Feldenkrais con un collega americano, se vorrà. 

​Riflessioni​

​Stefania  mi ha chiesto se le sue buone pratiche di salute:

- ​molte ore di yoga a settimana
- sedute regolari dall'ostepata con thrust osteopatici lombari,

hanno in qualche modo causato oppure aggravato la situazione della sua schiena. 

​E ​se avesse senso fare le sessioni individuali, di gruppo o entrambe.


Risponderò a quest​e domande nel ​ prossimo articolo.
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