Il perfezionismo non è una semplice questione di standard di giudizio mentali.
Il perfezionismo ha un aspetto somatico fatto di emozioni intense come paura, urgenza e tristezza.
Cos'è il Perfezionismo e Come Può Influire sul Benessere
Il perfezionismo è qualcosa con cui ho avuto a che fare sia personalmente che nel mio lavoro con molte persone.
È una spinta a fare meglio, a dare il massimo.
Ma anche a curare i dettagli e a non essere sciatti nei pensieri e nelle azioni.
Purtroppo il passaggio da esprimere cura e attenzione al perfezionismo maniacale può essere molto veloce.
Due sono le principali dimensioni del perfezionismo:
- Impegno perfezionista: la ricerca di un miglioramento costante e di obiettivi ambiziosi.
- Preoccupazioni perfezioniste: una voce critica che ti sussurra che non sei mai abbastanza.
L'impegno perfezionista è quello che ci spinge ad impegnarci per raggiungere dei risultati e a farlo bene.
Questo tipo di impegno - se non è troppo spinto - ci può in effetti aiutare in molte cose: per esempio a portare a termine una specializzazione o ad affinare le nostre abilità.
Le preoccupazioni perfezioniste, invece, hanno più a che fare con le nostre segrete preoccupazioni o timori di non riuscire, la nostra vocina critica che ci dice che non siamo abbastanza.
Sono quest'ultime che ci rovinano la vita.
Perfezionismo adattivo vs. Perfezionismo disadattivo
Il Lato buono del Perfezionismo
Quando il perfezionismo si manifesta come una spinta verso il miglioramento e verso obiettivi realizzabili (e non irrealistici), può portare a grandi soddisfazioni.
Imparare una nuova abilità, raggiungere un traguardo difficile, impegnarsi in un percorso... sono momenti in cui l'impegno può farci sentire vivi e appagati.
Si chiama perfezionismo adattivo.
Il Perfezionismo cattivo: Ansia e Depressione
Ma c'è anche un lato oscuro.
È cioè quando le preoccupazioni perfezioniste spesso si manifestano come una paura costante di fallire o di deludere gli altri.
Ruminazioni infinite ed inutili sul passato e su cosa poteva andare meglio (ma non è andato).
Questo può condurre a bassa autostima,
ipercritica di sé, fino ad arrivare a limitare le possibilità di successo perché se c'è paura costante di fallire, si può arrivare a rinunciare a provare (e quindi a non cercare un avanzamento di carriera o a non concludere un percorso di studi, nei casi peggiori può arrivare a impedire di lavorare).
In questo caso si parla di perfezionismo disadattivo.
Ho visto molte persone restare bloccate in questa spirale, questa pressione interna porta spesso a condizioni come ansia e depressione.
Perfezione vuol dire immobilità. Se hai esigenze di perfezione, non tenterai mai nulla e non combinerai mai gran che, perché il concetto di perfezione non è applicabile agli esseri umani.
W. DAyer
Come riconoscere il perfezionista che è in te
Standard elevatissimi
Il perfezionista tende a dividere il mondo in fantastico o terribile.
Che sia il cibo, un'opera d'arte o una festa, la via di mezzo e il giudizio pacato non fanno al caso suo.
Spesso può sviluppare la visione a tunnel, cioè è talmente concentrato sul risultato finale che spesso non "vede" quello che sta intorno, che siano gli stati emotivi degli altri e, ancora peggio, non vede il proprio, ignorando cosa sente, il suo malessere e i suoi livelli di stanchezza fisica e psicologica.
Paura del fallimento
Il perfezionista può sembrare in gambissima agli occhi degli altri ma spesso si sente inadeguato e teme di non riuscire.
Le sue capacità sono in generale piuttosto buone visto che avrà passato anni ad affinarle nella paura di fallire, ma spesso non ha un giudizio obiettivo su di sé.
A volte il perfezionismo si intreccia e si confonde con la sindrome dell'impostore.
Essere non perfetti agli occhi degli altri, lo svelamento di un piccolo difetto o debolezza possono essere vissuti con un intenso senso di vergogna.
Critica Eccessiva
Quella vocina interna che ti dice "non è abbastanza" può trasformare ogni errore in una montagna.
Il perfezionista può sembrare feroce con gli altri ma la verità è che giudica innanzitutto se stesso o se stessa e questo causa enorme sofferenza.
Procrastinare
Per paura di non raggiungere i suoi standard elevatissimi e sperimentare il fallimento, il perfezionista può ritardare, rinviare o addirittura rinunciare, cadendo così nella procrastinazione cronica.
Burn-out
La spinta interiore a fare sempre tantissimo e benissimo, rende il perfezionista una facile vittima del burn-out, specialmente in quelle professioni dove c'è molta pressione come il chirurgo o la broker finanziaria.
La solitudine del perfezionista
Quando il perfezionista è consapevole dei suoi standard di prestazione spesso non comprende come mai gli altri non condividono gli stessi standard e non riescano a lavorare con la stessa qualità.
Questo può portarli a sentirsi soli o incompresi, alimentando ulteriormente le loro insicurezze e la loro sofferenza.
Consiglio pratico
Cerca di cambiare il "Fa' del tuo meglio" in un semplice "Fa'"
Quanta saggezza! Sembra facile vero?
Questa frase è presa da un guru di crescita personale.
La maggior parte degli esperti pensa che il perfezionismo sia una semplice questione di standard di giudizio, quindi qualcosa che si è strutturato nella mente.
È vero solo in parte.
Il perfezionismo abita anche nel corpo.
Come le Tecniche Somatiche Possono Aiutare i Perfezionisti
Lavorare sul corpo può sembrare un approccio insolito per affrontare il perfezionismo, ma credimi, è incredibilmente efficace.
Possiamo interpretare il perfezionismo come una strategia di sopravvivenza.
C'è stato un tempo in cui essere perfetti era l'unico modo di sopravvivere.
Questo in genere è avvenuto quando eravamo molto giovani e non avevamo molta scelta e molto controllo sulla nostra vita.
Adattarci alle aspettative e agli alti standard che altri pretendevano da noi è stato, in quel tempo, un modo di sopravvivere, ma ora probabilmente non ci serve più.
Nel disinnescare le strategie di sopravvivenza, sono molto efficaci gli approcci corporei.
Il perfezionismo si può manifestare nel corpo come un senso di urgenza di catastrofe imminente (se non facciamo abbastanza) oppure nei modi classici in cui si manifesta la paura, oppure come tristezza (quindi bassa energia) se è prevalente il senso di fallimento e il desiderio di ritirarsi dal mondo.
Le tecniche somatiche, che si concentrano sulla consapevolezza corporea e sul movimento consapevole, aiutano a:
Passi Pratici per Superare il Perfezionismo Disadattivo
Il perfezionismo si può manifestare nel corpo con emozioni intense, come la paura di fallire.
Saper contenere e tollerare l'intensità delle emozioni è quello che ci consente di poterle guardare più da vicino e farcele amiche.
In un percorso di tecniche somatiche, le persone sono guidate a cambiare il rapporto con il loro corpo, in modo che esca da una strategia di sopravvivenza per tornare al suo funzionamento normale.
Questo significa: ripristinare la regolazione del sistema nervoso
A quel punto cambiare gli standard mentali sarà più facile.
Per avere un'idea degli strumenti che si possono utilizzare in un percorso del genere, vai a questo articolo.
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