La paura è una delle emozioni umane più profonde e primitive.
Mentre spesso viene percepita come una sensazione negativa da combattere, la paura è, in realtà, un meccanismo di sopravvivenza essenziale.
Questo articolo esplora gli aspetti somatici della paura, come influisce sul nostro sistema nervoso, e quali implicazioni ha sulla salute, soprattutto in condizioni come ansia, depressione e burnout.
Alla fine troverai un esercizio pratico.
La paura ha una brutta reputazione ma ci serve
La paura è una delle emozioni umane più antiche e fondamentali.
È un sistema di allarme biologico progettato per proteggerci senza il quale probabilmente non saresti qui a leggermi in questo momento.
Senza paura, saremmo vulnerabili ai pericoli.
Come funziona la paura nel corpo
Quando un animale percepisce una minaccia, il suo corpo si attiva, accelerando il ritmo cardiaco, aumentando la tensione muscolare e rilasciando ormoni come l'adrenalina e il cortisolo.
Questa attivazione è utile per scappare o combattere.
Tuttavia noi raramente ci troviamo in queste situazioni di "minaccia alla vita".
Nel nostro mondo la minaccia può venire da cose più sottili, come la paura di essere vulnerabili, la paura di una guerra che si allarga, la paura di rimanere senza lavoro e non avere i mezzi per affrontare il futuro.
La paura può essere come un radar che ci avverte che c'è qualcosa che non va ma diventa problematica quando il radar rimane cronicamente attivo e soprattutto quando si attiva per delle cose di poca importanza.
Mentre gli animali in natura "sanno" come scaricare questa energia, nel nostro corpo può rimanere bloccata in uno stato "congelato", dove non si scarica e si accumula tensione.
La Paura nel Corpo: Riconoscere i Segnali
La paura non è solo una cosa mentale: si legge e si manifesta nel corpo in vari modi.
Alcuni segni comuni includono:
- Tensione muscolare: Pronti per l'azione, i muscoli si irrigidiscono.
- Respiro rapido o superficiale: Per aumentare il flusso di ossigeno ai muscoli.
- Palpitazioni cardiache: Per pompare sangue più velocemente in caso di pericolo.
- Sudorazione eccessiva: Il corpo si prepara per un'intensa attività fisica.
Questi cambiamenti fisici possono essere utili per affrontare una minaccia immediata, ma diventano problematici se persistono nel tempo.
Quando la paura diventa continua - per esempio se siamo preoccupati di non riuscire a pagare il mutuo - e sotto la nostra soglia di coscienza, si può manifestare con sintomi molto più complessi e difficili da leggere come:
- la nausea
- intestino irritabile
- emicrania
- dolori diffusi nel corpo
La Paura Congelata e i Problemi di Salute
Quando non riusciamo a scrollarci di dosso questo stato di agitazione permanente, la nostra salute generale ne risente.
È come tenere premuto il piede sull'acceleratore del nostro sistema nervoso, ci congeliamo in questo stato che diventa "normale" senza mai percepire quel senso di sicurezza e di calma che sono gli antidoti naturali alla paura.
Questo crea un terreno fertile per infiammazioni, disfunzioni del sistema immunitario e problemi somatici.
Lo stress cronico può portare a sintomi di ansia, depressione e persino burnout.
Quando diamo troppo retta alla nostra paura
La paura ha la funzione di farci evitare i pericoli.
Quando la paura diventa cronica e generalizzata nella nostra vita e tutto diventa un potenziale pericolo, il risultato è che finiamo per evitare... tutto.
Si dice di no a qualsiasi cosa, non siamo più capaci di correre nemmeno i piccoli rischi e cominciamo ad evitare tutte le situazioni potenzialmente nuove, comprese quelle sociali.
Quando la paura è "cosmica" può portarci a una solitudine reale, non solo percepita.
Il modo "non sano" con cui affrontiamo la paura
La paura è un argomento molto gettonato tra gli scaffali di libri sulla crescita personale.
- Sconfiggi la tua paura
- Esci dalla tua zona di comfort
- Liberati dalle tue paure
etc. etc. potrei continuare ma credo di aver reso l'idea.
Come società non siamo molto bravi ad elaborare le energie represse di emozioni potenti come la paura e tantomeno riusciamo ad insegnarlo ai più piccoli.
Al contrario, ci viene insegnato ad associare la paura alla vergogna, portando ulteriore energia tossica.
Molti tentano di superare la paura combattendola nella mente, con esercizi di volontà o di motivazione, con inviti a uscire dalla zona di comfort, cercando di ristrutturare le credenze.
Oppure si tenta di calmare l'accelerazione del sistema nervoso, con pratiche che tendono a calmarci, e a convincerci che non LA sentiamo.
Ma se il nostro corpo-cervello-mente è percepisce una minaccia e quindi è preoccupato per la nostra sopravvivenza,, niente lo potrà convincere che va tutto bene, nemmeno se fuggiamo nel nostro posto felice.
Per questo, alcune tecniche tradizionali possono rivelarsi inefficaci.
Uscire dalla zona di comfort non è sempre una garanzia
Ti voglio raccontare una storia di come possiamo APPARENTEMENTE superare una paura ma questa può rimanere ben salda dentro di noi.
Una ragazza che conosco ha dovuto percorrere un difficilissimo passo di montagna alla guida di una macchina molto grande, non sua e con passeggeri a bordo.
Ma non aveva scelta.
L'ha fatto. Sudando. Tremando. Stringendo i denti.
Probabilmente anche pregando.
Alla fine dei peggiori tornanti della regione ha potuto giustamente dire:
"Cavolo, ce l'ho fatta! Sono una grande"
Sai qual è stata la seconda frase?
" Ma non lo farò mai più! "
Quand'è così, non abbiamo veramente superato le nostre paure, abbiamo solo imparato a stringere i denti e a controllarle.
Sforzarci di uscire dalla nostra zona di comfort non è servito a nulla.
Le nostre paure sono ancora là e la loro carica energetica è rimasta intatta.
Anzi forse anche un po' più intensa.
Paura della paura
Uso spesso questo termine, per sottolineare come spesso quello che in realtà ci blocca e ci porta in situazioni di evitamento è la paura della paura.
Ammettere di provare paura significa anche entrare in contatto con l'alta energia che questa attivazione si porta dietro e spesso, è fortemente associata alla vergogna di provarla.
Quando reprimiamo la paura o la trattiamo come un nemico da sconfiggere, perdiamo la possibilità di apprendere dai segnali che il nostro corpo ci invia.
Imparare a "sentire" la paura e a muoverci attraverso di essa richiede coraggio, ma è un passaggio necessario per ritrovare il benessere.
Sbloccare la Paura con la Regolazione del Sistema Nervoso
Entrare in contatto con questa alta attivazione gradualmente e in un contesto sicuro è quello che veramente ci permette di "farci amica" la paura e di cominciare a regolare invece di "gestire" la potenza delle nostre emozioni.
Offrire strumenti per ristabilire il senso di sicurezza nel corpo e per "dialogare" con la paura e permettere al corpo di rilasciare gradualmente la tensione accumulata.
Questa è la via somatica al "farsi amica" la paura senza avere paura della paura.
Prova un esercizio pratico
Qui sotto il video di un esercizio che ho usato in una sessione individuale per fare uscire la persona dall'immobilismo e dal congelamento e portarla nell'agire.
È un esercizio ideato da Peter Levine per il percorso formativo di Somatic Experiencing.
È incredibilmente semplice e ne ho fatto un video su youtube pensando ai ragazzi in procinto di affrontare la maturità oppure un colloquio di lavoro.
Chiaramente per un risultato di medio-lungo periodo non è un unico esercizio a risolvere le cose ma un percorso strutturato, ma serve a dare un'idea di come questo approccio sia delicato e potente al tempo stesso.
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