Guida al tappetino per il feldenkrais - Caterina Marzoli

Guida al tappetino per il feldenkrais

Nel feldenkrais non ci sono molte regole che definiscono la pratica.

Non ci sono gli abiti per il feldenkrais, la candela per il feldenkrais, la musica per il feldenkrais.

E nemmeno il tappetino specifico per stare sul pavimento.

Una delle ragioni è che non si pone come un momento di pratica separato e diverso dalla nostra vita quotidiana, ma al contrario, i movimenti delle lezioni dovrebbero essere integrati nella vita di tutti i giorni.
Quindi, in teoria, vanno bene i vestiti di tutti i giorni e un pavimento o una sedia.
In teoria...

Però è vero che abiti comodi, larghi e caldi fanno la differenza. 
Perché non il tappetino allora?

Quando io ho iniziato non c'erano tappetini adatti.
Se c'erano, nessuno me lo ha detto.
Ci si arrangiava con un materassino qualsiasi in poliuretano e una coperta di pile sopra per ammorbidirlo un po'.

Nelle lezioni con movimenti ampi, con i classici tappetini da yoga e pilates, praticamente gli unici offerti dal mercato, si finiva per avere metà corpo sul tappetino e metà no, metà corpo scivolava piacevolmente sul pavimento, l’altra metà invece soffriva l’attrito del materassino, metà corpo era sul morbido, l’altra  sul duro e freddo pavimento.

È innegabile che avere un materassino ad hoc avrebbe reso le lezioni ancora più piacevoli.

Ma la realtà è che finora bisognava arrangiarsi con quello che c'era, soprattutto nella pratica in presenza, in cui, raramente, il partecipante pensava ad un tappetino personale.

I più si adattano agli 
stretti e sottilissimi tappetini da yoga, che però, non sono sufficienti ad accomodare gambe e braccia nei movimenti ampi e nei rotolamenti e  sono decisamente troppo sottili per stare comodi sul pavimento.

Altri, soprattutto i danzatori o le persone abituate a muoversi sul pavimento, mettono una coperta di pile.
Utile nelle lezioni dove è richiesto di fare movimenti scivolati e fluidi, le coperte però si arrotolano intorno al corpo e bisogna continuamente sistemarle, mettendo a dura prova la pazienza del partecipante.

Inoltre, difficilmente addolciscono la durezza del pavimento.

Le caratteristiche che dovrebbe avere un buon tappetino per il feldenkrais

1

Larghezza extra

Per il feldenkrais i tappetini yoga, pilates e ginnastica a corpo libero, sono troppo stretti.

Nelle lezioni dove si devono allargare e allungare gambe e braccia in tutte le direzioni, oppure il corpo stesso si muove in diverse direzioni, come nei vari tipi di rotolamento, si finisce fuori dal materassino.
Non è grave ma è fastidioso. Il pavimento a volte è freddo (o duro) e lo "scalino" tra materassino e pavimento distrae un po’.


Un materassino di misure più larghe, diciamo come un letto singolo 80x200 cm oppure addirittura 100x200 cm assicurano una superficie uniforme per la maggior parte delle lezioni.


Nota bene: se praticate in una sala in presenza, assicuratevi che l'insegnante abbia lo spazio per accogliere voi e il vostro tappetino extra large.

Dubito che Vitruvio o Leonardo avessero pensato ad un materassino per il Feldenkrais, tuttavia, puntando un compasso sull'ombelico e aprendolo all'apertura di gambe e braccia, verrebbe fuori il mio materassino ideale. Improponibile nella maggior parte delle case e delle sale, rimane un'idea affascinante.
La foto è stata presa da: https://www.quotidiano.net/cronaca/foto/uomo-vitruviano-misure-1.4825913

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Spessore

I classici tappetini sottili sono sotto il centimetro. 

Soprattutto per chi inizia, stare comodi sul pavimento è difficile o impossibile.


Naturalmente le sensazioni di scomodità e durezza sono soggettive ma se si desidera essere sicuri di stare comodi, un materassino con uno spessore da 1,5 a 3 cm va benissimo per la stragrande maggioranza delle persone.


Oltre il 3 cm diventa un piccolo futon o un coprimaterasso.

Francamente comincia ad essere un materasso più adatto al riposo che al movimento, quindi meglio di no.


Per imparare a muoversi bene e ad usare bene la nostra forza (cioè lo scopo del feldenkrais) utilizzare gli appoggi e le spinte sul pavimento è importante.
Uno spessore di oltre 3 cm rischia di far perdere la sensazione di appoggio e stabilità necessari per organizzare una buona spinta e quindi un movimento efficiente.

3

Isolamento dal freddo

Fondamentale di inverno e in sale con pavimenti in marmo o cemento.
In questi casi non si riesce ad ottenere un buon isolamento con i classici tappetini.

Per chi soffre il freddo è fondamentale scegliere bene il materiale (ce ne sono diversi) ma soprattutto lo spessore.

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Aderenza e scivolamento

Nell’enorme repertorio di lezioni presenti nel metodo Feldenkrais, a volte viene richiesto di scivolare piedi/mani o gambe/braccia sul pavimento, altre volte invece viene richiesto di appoggiare mani, piedi, altre parti del corpo e spingere sulla base di appoggio.

Nel primo caso, il classico tappetino in gomma/schiuma crea tantissimo attrito, trasformando la lezione in un allenamento della forza e in una frustrazione (che non è quello che vogliamo).


Quando, invece, sono richiesti gli appoggi e le spinte, la possibilità di aderenza al punto di appoggio, come il grip dei pneumatici della macchina, è l’ideale.


Sono due esigenze talmente opposte tra di loro che trovare un compromesso nel materiale del materassino è difficile, tuttavia un rivestimento di tela di cotone o altro tessuto potrebbe essere una buona soluzione.

Un caso ancora più complesso, all'inizio del movimento servono appoggi stabili, alla fine, bisogna controllare lo scivolamento. In casi come questo, la superficie perfetta non esiste, si trova un compromesso (anche il materiale dei calzini conta!)
Spesso pratico su una stuoia larga (mi piace anche l'odore di erba secca) con sopra una coperta di pile. 
Una cosa che ho affinato con gli anni e non era certamente possibile per me nei primi due anni di studio del feldenkrais.

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Trasportabilità

Più un tappetino è largo e spesso, più spazio occupa dentro casa e più è scomoda la sua portabilità in una eventuale sala delle lezioni.
Nella scelta è bene tener presente anche questo.

Cosa offre il mercato: prezzi e opzioni

Oggigiorno il mercato si è adeguato alle diverse esigenze ma purtroppo non Italia. 
Qui di seguito vi offro qualche possibilità  di acquisto online.

Ti consiglio di pensare bene alle tue esigenze prima di scegliere perché questi non sono i soliti materassini e il prezzo può essere più alto della media.

Devo ringraziare per queste informazioni i colleghi del gruppo Facebook internazionale degli Insegnanti Feldenkrais che hanno prontamente risposto alla mia richiesta di informazioni.

I link che troverete qui di seguito portano ad acquistare materassini che non ho personalmente provato ma sono utilizzati da insegnanti europei, americani e anche nelle scuole di formazione.

La maggior parte di questi siti parla tedesco o inglese ma si possono tradurre con il servizio di google translator, comunque sono tutti europei.

Prima di acquistare controlla bene le misure, i materiali, lo spessore e le grammature.
Nota che non ho nessun tipo di accordo con nessuno di questi siti, non guadagno nulla da queste recensioni.

Tappetini in lana d'agnello

Conosco questo sito tedesco perché ho comprato i miei lettini per lo studio. Serio e affidabile. Il link vi manda alla selezione di tappetini in fibre naturali, tra cui quelli in lana d'agnello. Provato una volta quello di un amico: godurioso! Circa 60 euro.
Bodinova

Specifico per il feldenkrais

Usati nella formazione feldenkrais di Vienna, pare che durino anni, alcuni insegnanti mettono la mano sul fuoco per questi materassini.
Realizzati su misura, bisogna chiedere il preventivo sul sito in tedesco.
Intorno ai 100 Euro o più.
Wollwerkstatt

Lana sopra lattice sotto

Un altro materassino lana sopra e lattice sotto dal sito Bausinger.
Circa 70 euro

Sintetico ma spesso

Le pieghe orizzontali potrebbero dar fastidio a qualcuno ma sembra comodo e pratico da riporre a casa. Il vantaggio è che si può andare a vederlo dal vivo da Ikea.
Ikea
Circa 30 euro

Decathlon

Decathlon ha alcuni materassini spessi che, pur essendo strettini, possono essere ottimi per chi desidera semplicemente un po' di comodità e non è in cerca della perfezione. 
Se non ci si vuole impegnare con la spesa, magari perché non si è sicuri di praticare a lungo, dare un'occhiata dal vivo è una buona idea.

Fai da te

Se avete un negozio di gommapiuma vicino casa e sapete cucire, potete farvi tagliare un foglio di gommapiuma della misura che volete e rivestirlo con il tessuto che volete.
Ideale gommapiuma densità 40 (ma difficile da trovare), non scendete sotto 30 di densità, diventa troppo morbido.

Sicurezza

Alcuni materassini (quelli meno costosi) possono non essere antiscivolo. Appoggiati su un pavimento ugualmente scivoloso (legno o marmo), possono essere pericolosi quando ci si rialza in piedi e si cammina a fine lezione. 
È sconsigliato calpestare il materassino o la coperta a fine lezione, il rischio di cadute con conseguenze serie (chirurgia di anca o spalla) è reale!!!
Anche se praticate in casa vostra, mettete sempre l'ambiente in sicurezza, evitando rischi inutili.

Come nasce questa guida

Questa guida nasce dalle richieste dei partecipanti del mio corso base online con cui abbiamo discusso le varie esigenze e le possibilità.
Ho deciso di riunire le informazioni e pubblicarle sul blog per dare a tutti la possibilità di trovare il tappetino più adatto a rendere le lezioni feldenkrais piacevoli ed efficaci.

Più una cosa è piacevole, più abbiamo voglia di rifarla e più si aprono le possibilità per apprendere nuove cose, creare nuove connessioni nel nostro cervello e trovare il nostro star bene.

Prima del
Covid-19 era difficile in Italia poter praticare online, quindi era l'insegnante o il responsabile della sala che decidevano l'acquisto dei materassini.
Oggi che i partecipanti sono spesso a casa propria, può avere senso l'acquisto di un tappetino personale (anche per l'igiene nel caso di un ritorno in presenza). 

Si stanno avvicinando il Black Friday e il Natale, puoi decidere di regalarti o farti regalare un po' di piacevolezza.

Se hai trovato utile questa guida e pensi che qualcun altro ne possa trarre informazioni utili, puoi condividerla con i pulsanti qui sotto.

Se hai domande, le puoi scrivere nei commenti.

Se conosci altre alternative - che si possano acquistare nel territorio europeo e attualmente in commercio - fammelo sapere, così aggiorno la guida a beneficio di tutti!

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