Perché il Feldenkrais online è efficace
Quando stanno per ricominciare i corsi, ricevo molte domande: alcune persone chiedono lezioni in presenza, altre sono scettiche sull’efficacia online.
La domanda più frequente di chi non conosce il Feldenkrais è: “Come fai a seguirmi e a vedermi bene senza essere di persona?”.
La risposta, che ripeto spesso, è semplice: il Feldenkrais non corregge la postura ma esplora movimenti, quindi non serve un controllo maniacale della posizione.
Il feldenkrais è diverso dalla ginnastica posturale e dalla ginnastica dolce.
Ginnastica posturale
La ginnastica posturale è un insieme eterogeneo di tecniche create per correggere la colonna vertebrale:
- Mézières (anni ’60-’70, Francia)
- Back School (Nord Europa, stessa epoca)
- Altre tecniche derivate: stretching dei meridiani fasciali, RPG, catene muscolari
Obiettivo comune: allungare le catene muscolari posteriori e migliorare la respirazione.
Limite: richiede precisione millimetrica nella posizione, altrimenti il corpo tende a tornare ai compensi naturali.
Tutto il resto, catene muscolari, RPG, stretching dei meridiani fasciali, qualsiasi altro nome, ne sono stati sfornati veramente tantissimi, è derivato da queste due.
Ginnastica dolce
- Versione soft di esercizi a corpo libero e mobilizzazione articolare
- Spesso include piccoli attrezzi (bastoni, elastici)
- Gruppi numerosi possibili, basso rischio e adatta anche agli anziani
Come la posturale è diventata di gruppo
Nelle strutture sanitarie si è cercato di rendere queste tecniche di gruppo, ma spesso con efficacia difficile da stabilire:
- Ogni terapista crea la sua lezione secondo conoscenze personali.
- Basta muoversi un po’, anche in modo approssimativo, per ottenere miglioramenti minimi.
In sintesi: muoversi è meglio che restare fermi, ma i risultati dipendono dall’individuo.
Quale sia la reale efficacia della ginnastica posturale di gruppo è difficile da stabilire per due ragioni:
1. ogni terapista crea la sua lezione in base alle sue conoscenze, rendendo difficile fare gli studi omogenei,
2. è vero che spesso, basta muoversi un po’, anche male, e la schiena migliora.
A medici e fisioterapisti costa ammettere questo, perché vorremmo avere un metodo che da successi prevedibili e ripetibili.
Ma la verità è che spesso è sufficiente muoversi e soprattutto camminare.
Controindicazioni delle metodiche tradizionali
Nessuno ne parla mai ma…
Alcune tecniche posturali hanno limiti precisi:
- Pressione alta
- Gravidanza nei primi mesi
- Tumori, stati infettivi o infiammatori
Nella ginnastica dolce il rischio è più basso, ma i corsi devono comunque essere guidati da istruttori competenti.
Anche per questo motivo il terapista deve seguire le persone da vicino.
Quella che gira nelle palestre sotto il nome di “ginnastica posturale” è una versione molto annacquata di questi metodi quindi probabilmente a basso rischio (e altrettanto probabilmente anche a basso risultato nei casi che più avrebbero bisogno).
Le palestre solite escludono i corpi degli anziani.
Li trattano come "poveretti".
Fanno cose facili e muscolari.
Balletti a vario titolo.
Feldenkrais è altamente professionale anche nei movimenti più semplici e fa scoprire parti profonde del corpo. È una cosa seria.
M. partecipante ai corsi online da un anno
Le specificità del feldenkrais.
Il metodo Feldenkrais non nasce come metodo correttivo,
Permettimi di ripeterlo: non è un metodo correttivo.
Non si forza lo scheletro in una posizione “ideale”, ma si lavora per:
- Muoversi meglio
- Migliorare la coordinazione e l’equilibrio
- Ridurre il dolore cronico
Infatti, se lo scheletro ha assunto una certa forma o deviazione è inutile pensare di forzarlo in un altra direzione.
È utile, invece, cercare di capire come farlo funzionare al meglio.
Potremmo chiamarlo un metodo migliorativo!
L’obiettivo, infatti, è muoversi meglio, raggiungere una maggiore capacità motoria nei propri gesti quotidiani o sportivi o relativi a prestazioni artistiche come la musica o la recitazione.
Vantaggi online:
- Non serve un controllo costante della postura
- Metodo sicuro e privo di controindicazioni
- Adatto a principianti e avanzati (con alcune lezioni adattate)
La mia visione come Insegnante Feldenkrais
Il mio scopo quando è insegno non è scoprire i tuoi errori, darti etichette di “scoliosi”, “lordosi”, “gobba”, “asimmetria” o altre discutibili parole, utili per parlare tra specialisti ma che fanno sentire le persone “sbagliate” e nel bisogno di essere "corrette".
Quando insegno il mio scopo è farti scoprire e sfruttare tutte le potenzialità di quella struttura chiamata “corpo”.
Il tuo.
Che è diverso dal mio e da quello di chiunque altro.
Va da sé, che se il metodo non è correttivo, non c’è l’esigenza che l’insegnante ti stia con il fiato sul collo a correggerti - magare aspramente - ogni piccola imperfezione.
Motivo per cui non ho bisogno di seguirti da vicino.
Sì, ma se sbaglio la posizione?
Il Feldenkrais si concentra sui movimenti, non sulle posizioni:
- La posizione è il punto di partenza e arrivo del movimento
- Non serve essere controllati costantemente
- Si esplorano varianti dei movimenti fino a trovare quella più adatta al proprio corpo.
Le posizioni sono importanti ma non perché vanno tenute, ma perché sono il punto di partenza e di arrivo di un certo movimento.
Dedico molto tempo a spiegare la posizione, ma alla fine sarai tu a trovare quella giusta per te.
Quindi, non è importante che io ti controlli le posizioni in maniera maniacale e nemmeno tu dovresti preoccuparti così tanto.
Altro motivo per cui non ho bisogno di seguirti da vicino.
Movimenti e varianti nella lezione feldenkrais
Anche nel feldenkrais l’obiettivo è ottenere un buon allineamento (con cui muoversi con efficienza),
ma la strategia non è quella di stirare i muscoli accorciati.
La strategia è quella di fare tanti piccoli movimenti lenti che portano un equilibrio tra muscoli accorciati e muscoli allungati e poco tonici.
Non è necessario uno stretto controllo da parte mia sul fare i movimenti “giusti”.
Li proveremo tutti e sarai tu a decidere quello migliore per te.
Altro motivo per cui non ho bisogno di seguirti da vicino.
Sicurezza e Controindicazioni:
Anche se il feldenkrais è poco noto, questo non vuol dire che non sia stato studiato a livello scientifico.
(Anche da me, che ho avuto la fortunata possibilità di portare a termine una ricerca all’Umberto I di Roma su feldenkrais e mal di schiena).
Anche se, come accennavo prima, la ricerca soffre del problema di studi troppo diversi tra loro e non viene mai fuori una metodica che supera le altre, nessuno studio ha accertato controindicazioni assolute o relative per il feldenkrais.
Questo significa che il feldenkrais è sicuro per qualsiasi condizione di salute.
Questo non vuol dire che se sei un principiante puoi iscriverti a un corso intermedio, alcune lezioni sono molto difficili e non le insegnerei mai online e raramente dal vivo.
In caso di patologie serie, sarà bene adattare le lezioni alla situazione di ognuno e farsi seguire in individuale, ma il metodo feldenkrais non è pericoloso, e questo è un punto importante ma spesso sottovalutato.
Anche questo è motivo per cui non ho bisogno di controllarti da vicino.
Una pillola di feldenkrais in video
Questo video di 10 min non è una lezione completa ma ci sono alcuni movimenti per migliorare la mobilità dell’anca che, in attesa delle lezioni gratuite, ti possono avvicinare un po’ alle particolarità di questo metodo.
In conclusione:
Capisco che se non hai mai fatto nemmeno una lezione, tutti questi concetti possono essere ancora fumosi, per questo ti aspetto su zoom per le lezioni gratuite.
Però ricapitolando, il feldenkrais è perfetto online, perché:
Significa che la webcam non serve?
In teoria non è essenziale, ma quest’anno chiederò a tutti, specialmente ai nuovi arrivati di tenere la webcam accesa, stare nell’inquadratura in un ambiente bene illuminato.
La ragione? Chi la tiene spenta ha meno progressi degli altri.
È vero che non c’è bisogno che io ti controlli al millimetro, ma se so cosa fai, posso aiutarti a farlo meglio! 😉

Immagine di copertina: john-schnobrich-2FPjlAyMQTA-unsplash.jpeg

Buongiorno, mi chiamo Katia e vivo in provincia di Bergamo. Da circa 20 anni frequento Feldenkrais e mi trovo molto bene, nel periodo Covid ho fatto lezioni on line, (mi piaceva meno) e ad ottobre ho fatto lezioni al telefono perché avevo il piacere di essere al mare. Tra un mese farò un intervento di protesi all’anca sinistra. Utilizzo solo gli esercizi per la parte alta del corpo e tutto sommato mi trovo bene. Grazie
Grazie di aver commentato Catia, in bocca al lupo per il tuo intervento.