5 cose da non fare con il mal di schiena - Caterina Marzoli
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Una buona notizia: il mal di schiena, in genere, non è una cosa grave anche se può essere fastidiosa e dolorosa.
È una delle malattie più diffuse come il raffreddore, proprio per questo, si moltiplicano all'infinito i metodi e i consigli per risolverlo.

Puoi vedere un riassunto veloce nel video. 
Se, invece, preferisci continuare a leggere, ecco le 5 cose da non fare in caso di mal di schiena.

Evita queste 5 cose

1. Riposo assoluto

Non si prescrive più da un pezzo, per cui, se te lo hanno consigliato, forse il tuo specialista non è aggiornato.
Nei limiti del possibile, dovresti continuare a condurre la tua vita normale.

Ovviamente se senti di dover riposare più del solito, fallo, ma ricorda che il riposo assoluto è sconsigliato.

2. Lastre e risonanze

Il mal di schiena non è quasi mai grave (anche quando credi di aver il peggior mal di schiena della tua vita) e quasi mai si accompagna ad un vero e proprio danno ai tessuti.
Le immagini diagnostiche raramente danno indicazioni utili a risolvere il problema. Se il tuo medico non le ritiene necessarie, puoi evitarle.

3. Cerotti riscaldanti o antinfiammatori

Bassissima efficacia. Se li usi, l'avrai già capito.
Il mal di schiena tende a passare in 3/5/7 giorni da solo, i cerotti sono inutili e tendono a creare un circolo vizioso. 

4. Terapie fisiche: laser, Tecar, ultrasuoni

Bassissima efficacia, come i cerotti, ma costo in genere più alto. Non sono raccomandati.

5. terapia Manuale

Massaggi, manipolazioni, trattamenti fasciali, etc, possono essere utili  nel breve periodo per ridurre il dolore ma nel medio-lungo periodo sono poco efficaci. 
Puoi farli se ti danno sollievo - sono sicuramente piacevoli - ma tieni a mente che non rappresentano la soluzione a lungo termine. 

Fai queste 3 cose

1. Movimento

È raccomandato l'esercizio fisico mirato al recupero funzionale, cioè a camminare, stare in piedi, seduti, portare carichi.
Insomma
, nel mal di schiena, la cosa fondamentale è: muoversi!

2. Colloquio informativo

Alcuni studi hanno evidenziato che un colloquio con un professionista empatico ed aggiornato sulle tematiche del dolore è più efficace di un antidolorifico.
Questo è rivoluzionario, non credi?

3. Adottare comportamenti salutari

Alcuni comportamenti possono aiutare le ricadute del mal di schiena.
Bere, fumare, mangiare male, sonno sregolato sono quelli più generici.
Un colloquio con uno specialista ti aiuterà anche a valutare altri aspetti:
- come ti muovi (o non ti muovi) al lavoro, 
- il tuo divano,
- la regolazione del sedile dell'auto,
etc.

Cosa ne pensi delle raccomandazioni delle linee guida internazionali?
La tua esperienza di mal di schiena conferma o contraddice queste idee?

Puoi condividere la tua esperienza nei commenti!

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