Feldenkrais Academy

La prima online in Italia

Come ottenere il massimo da una lezione

se sei uno sportivo, un artista, uno yogi, un performer

E' meglio allenarsi prima o dopo una lezione? 

La risposta è, come sempre, dipende!  

Cosa vuoi ottenere?


Forse mi hai già sentito dire Feldenkrais pensava che: 


Se sai quello che fai puoi fare quello che vuoi! 


Ci sono alcune considerazioni da fare al riguardo  e dopo potrai ragionarci e scegliere secondo quello che ti pare meglio nel tuo caso. 


E se non ti alleni in nessuno sport/disciplina/attività? Scorri l'articolo fino in fondo per trovare la risposta.

Gli effetti di una lezione

Immediatamente dopo una lezione, la maggior parte delle persone dice di sentirsi più sciolta, più radicata, più eretta, ("mi sento più alto").


Questo succede perché la lezione ha equilibrato il tono muscolare tra muscoli agonisti ed antagonisti. 

Questo porta a cambiamenti nella propriocezione (come funzionano i recettori nei muscoli e nelle articolazioni) e nell’equilibrio. 


Ma nella lezione le persone imparano anche a muovere parti di sé che avevano dimenticato, spesso dopo una lezione si sentono pronte all’azione e desiderose di muoversi.


Questo è quello che succede a livello muscolare e articolare, ma in realtà c’è un dietro le quinte che succede nel cervello a cui non pensa mai nessuno. 


Ma non è colpa tua, è che nessuno ancora considera il cervello come il regista del movimento.


In una lezione il nostro cervello è letteralmente bombardato da una miriade di informazioni nuove, che si trova a dover elaborare, mettere a confronto con le nostre memorie (come camminavo prima?) e a fare un processo che nel feldenkrais chiamiamo integrazione (delle informazioni).



Integrare le informazioni per consolidare i progressi

Dopo una lezione c’è bisogno di elaborare le informazioni, di consolidare gli schemi motori nuovi, di abituarsi a questa nuova flessibilità e a questo nuovo equilibrio.

Come si fa?


Mettersi alla prova in un’attività fisica è un ottimo modo di integrare le informazioni acquisite nella lezione ed è altamente raccomandato. 


E’ altrettanto raccomandato, accostarsi al solito allenamento con un pizzico di lentezza e curiosità in più, proprio per sperimentare ed integrare i nuovi schemi motori. 


Quindi questo significa che non sarà il solito allenamento magari fatto con le cuffiette in testa, in modo meccanico e staccato da proprio corpo, ma con curiosità, attenzione e benevolenza verso se stessi, proprio come se fosse una continuazione della lezione (lo è!)

Siate gentili con voi stessi, state imparando.



Quando vi sembrerà che le solite cose vi stanno riuscendo meglio, allora sarà il momento per “spingere un po' i vostri limiti” (se vi piace)!


Prima di buttarvi a capofitto nel vostro sport/attività preferita, aspettate sempre almeno una mezz’ora, (ancora meglio una mezza giornata).


Una forte raccomandazione per chi fa attività ad alto impatto (crossfit, acrobatica, danza, etc.):

immediatamente dopo una lezione  ci si sente molto “potenti”, ma come detto, il nostro sistema cervello/muscoli/articolazioni non ha ancora completato l’integrazione delle informazioni, quindi:


Andateci piano con salti mortali, piroette, scatti alla massima potenza,  ma anche con le impennate con il motorino (lo so vi fa sorridere, ma intendo sul serio)

La lezione dopo il solito allenamento?

Ottimo. Perfetto. 

La lezione sostituisce egregiamente una sessione di stretching statico passivo perché rilascia il tono dei muscoli in tutto il corpo (diaframma, pavimento pelvico, viso e occhi compresi) in maniera piacevole e non forzata.
Ti metto in fondo alla pagina il link al mio articolo sul perché penso che lo stretching sia piuttosto inutile (nel caso tu te lo sia perso).

E se non ti alleni per niente?

Non hai mai fatto o non vuoi fare nessuno sport, magari perché non ti piace la palestra.
Non ti preoccupare. 
Fare Feldenkrais e basta è bellissimo. E vedrai in ogni caso molti progressi.

Confesso che è stata la mia scelta per molto tempo e ancora oggi, faccio fatica a trovare qualche cosa che mi stimoli e che mi faccia venire voglia di sudare. 


Può darsi che queste lezioni ti stimolino ad essere più attivo/a, ti consiglio comunque di cominciare qualsiasi attività con grande gradualità.


Come fisioterapista, ti devo dire che è importante conservare le masse muscolari e le ossa anche in età avanzata. L'esercizio anche vigoroso non deve spaventare, stimola il metabolismo e gli ormoni della "felicità".


L'importante è  mantenere un vita attiva, fare le cose al proprio ritmo e affidarsi a persone esperte e prudenti. 
Alternare passeggiate a passo veloce, con bicicletta, ballo liscio e nuoto, va benissimo! 

Conclusioni

Puoi fare le mie lezioni prima o dopo (oppure entrambe le cose) un allenamento di “qualcos’altro” a seconda degli effetti che vuoi ottenere.


1. Prima di un allenamento.

Ottimo per integrare e consolidare i tuo schemi motori, avvicinarti ai miglioramenti che vuoi ottenere, a patto di farlo con un po’ attenzione e consapevolezza.


2. Dopo un allenamento.

Ottimo per rilasciare i muscoli e ri-equilibrare il tono muscolare in tutto il corpo, sentirsi piacevolmente stanchi ma rinfrescati allo stesso tempo e per scrollarsi di dosso la stanchezza di gesti tecnici ripetuti sempre uguali che causano attriti e sforzi sempre negli stessi punti.

Caterina Marzoli

Fisioterapista & Insegnante Feldenkrais

Su Caterina

Caterina ha fatto buona parte degli sport, delle pratiche orientali e delle discipline all'aria aperta disponibili (compreso il motociclismo), finché non ha scoperto il Metodo Feldenkrais e se ne è innamorata.

Volendo capire a fondo i presupposti scientifici su cui si basa il Metodo, ha pensato di iscriversi al corso di laurea in Fisioterapia che ha concluso con 110L e una tesi pubblicata sul metodo Feldenkrais e lombalgia aspecifica.

Oggi, quello che l'appassiona di più, è cercare di integrare il mondo sanitario e quello del Feldenkrais.

Feldenkrais Academy

La Feldenkrais Academy è la prima scuola online di Feldenkrais in Italia e il progetto più importante che ho creato finora. 


L'idea mi è venuta partecipando a gruppi di studio internazionali con i miei colleghi Feldenkrais di tutto il mondo.
Ci troviamo per fare delle lezioni online e discuterne insieme, e nonostante le mie prime perplessità, la lezione è fruibile come dal vivo. 


I miei allievi che non riescono a venire due volte a settimana o che lavorano a turni e le persone che mi contattano da posti lontani, chiedendomi se per caso faccio qualcosa nella loro città, mi hanno convinta a mettere in pratica quella che sembrava, inizialmente, un'idea un po' folle. 


La Feldenkrais Academy apre i battenti con un corso di base, con i movimenti essenziali della colonna, fatto apposta per essere seguito secondo le proprie disponibilità, ma garantendo allo stesso stesso tempo la mia presenza dal vivo per assistere e rispondere a dubbi e perplessità di chi si avvicina a questo metodo per la prima volta. 


Nel futuro, aumenteranno i corsi per rispondere alle esigenze di tutti i tipi di allievi, dai principianti ai più esperti, dagli sportivi ai musicisti e performer.





Dr. Caterina Marzoli | Fisioterapista | P. Iva 13160531003 | ​iscritta al n. 1515 dell'albo della professione sanitaria di Fisioterapista, presso l'Ordine TSRM PSTRP di Roma.

​Iscritta all'Associazione Insegnanti Feldenkrais del Regno Unito

Copyright © 201​9 www.caterinamarzoli.com di Caterina Marzoli