Feldenkrais  Academy

La prima online in Italia

Come il Feldenkrais ha cambiato il mio modo di muovermi

e ha rivoluzionato tutto quello che sapevo sul mio fisico, sullo sport e sul movimento

Essere sportivi non vuol dire avere tutte le competenze motorie

Quando ho incontrato il Feldenkrais, ormai diversi anni fa, ero senz’altro molto soddisfatta di come mi muovevo, avevo praticato sempre sport, mi piaceva arrampicarmi, saltare sui sassi dei torrenti e camminare in montagna su terreni irregolari.


Non immaginavo  di poter ulteriormente migliorare (e nemmeno lo volevo, ero andata lì per curiosità)

Ho visto un miglioramento incredibile nelle mie anche dopo la prima lezione, ma ce ne sono volute diverse altre prima che mi rendessi conto che cominciavano a diventare di nuovo accessibili movimenti a cui non pensavo più.


Movimenti che mi consentivano di “sgattaiolare” elegantemente fuori dal letto o di raggiungere lo scaffale più alto della cucina o di muovere il bacino a ritmo di musica. 


L'effetto collaterale inaspettato


Tutto l’apparato ideologico sportivo del “devi soffrire per migliorare” o “no pain, no gain” alla luce del quale avevo vissuto fino a quel momento,  è stato polverizzato con 45’ di lezione con movimenti lenti sulle anche, che mi hanno lasciata, dico sul serio, del tutto sgomenta.


Una sola lezione di Feldenkrais mi ha costretta a ri-pensare tutto quello che sapevo dello sport e del movimento. 

Le ragioni di tanta efficacia

Una delle chiavi che il Feldenkrais utilizza per ottenere dei cambiamenti, è quella della consapevolezza.

Anche se "consapevolezza" può far subito pensare a qualcosa di New Age, strano e bizzarro, la consapevolezza è semplicemente una delle tante capacità umane. Forse la più raffinata di quelle che possediamo.


La consapevolezza non è altro che attenzione focalizzata, quindi essere attenti ed essere consapevoli di essere attenti. 

Fare attenzione a quello che si fa, sentire i movimenti è il primo passo per cambiarli.

Ma non solo l'attenzione focalizzata, che è la stessa chiave usata dalla meditazione, calma il nostro sistema nervoso e ci mette nella migliore condizione per essere aperti ed imparare. 


Naturalmente non si tratta solo di fare attenzione, ma l'altra chiave importante è quella di una sequenza di movimenti che sapientemente alterna movimenti abituali e non abituali per ritrovare i nostri movimenti e 

imparare nuove possibilità e nuove combinazioni. 



Perché, per ora, Feldenkrais mantiene il primato

Alcuni dei concetti di Feldenkrais, in particolar modo la necessità di praticare movimenti consapevoli

si sono diffusi in tanti altri sistemi di fitness.

Più rare (e anche più interessanti) invece, le discipline di movimento che hanno fatto propria l'idea di un repertorio di movimenti variati e tipici della specie umana. 


A parole, hanno capito ormai in tanti che ampliare il repertorio dei movimenti e quindi di smetterla di lavorare solo su potenziamento, resistenza e stretching, è la strada giusta.


Tuttavia aggiungere una spruzzatina di consapevolezza sul respiro aggiunta ai soliti esercizi, può aiutare ma non è sufficiente, se poi si contanto le ripetizioni,  i movimenti si fanno in maniera meccanica e si pone l'accento sul risultato (invece che sul viaggio per arrivarci).

 

E quanto agli esercizi in sé,  l'eleganza e l'efficacia delle sequenze inventate da Moshe Feldenkrais non è ancora stata raggiunta da nessuno (ma sono pronta a cambiare idea se qualcuno mi presenta qualche dato nuovo).



Caterina Marzoli

Fisioterapista & Insegnante Feldenkrais

Su Caterina

Caterina ha fatto buona parte degli sport, delle pratiche orientali e delle discipline all'aria aperta disponibili (compreso il motociclismo), finché non ha scoperto il Metodo Feldenkrais e se ne è innamorata.

Volendo capire a fondo i presupposti scientifici su cui si basa il Metodo, ha pensato di iscriversi al corso di laurea in Fisioterapia che ha concluso con 110L e una tesi pubblicata sul metodo Feldenkrais e lombalgia aspecifica.

Oggi, quello che l'appassiona di più è cercare di integrare il mondo sanitario e quello del Feldenkrais.

Feldenkrais Academy

La Feldenkrais Academy è la prima scuola online di Feldenkrais in Italia e il progetto più importante che ho creato finora. 


L'idea mi è venuta partecipando a gruppi di studio internazionali con i miei colleghi Feldenkrais di tutto il mondo.
Ci troviamo per fare delle lezioni online e discuterne insieme, e nonostante le mie prime perplessità, la lezione è fruibile come dal vivo. 


I miei allievi che non riescono a venire due volte a settimana o che lavorano a turni e le persone che mi contattano da posti lontani, chiedendomi se per caso faccio qualcosa nella loro città, mi hanno convinta a mettere in pratica quella che sembrava, inizialmente, un'idea un po' folle. 


La Feldenkrais Academy apre i battenti con un corso di base, con i movimenti essenziali della colonna, fatto apposta per essere seguito secondo le proprie disponibilità, ma garantendo allo stesso stesso tempo la mia presenza dal vivo per assistere e rispondere a dubbi e perplessità di chi si avvicina a questo metodo per la prima volta. 


Nel futuro, aumenteranno i corsi per rispondere alle esigenze di tutti i tipi di allievi, dai principianti ai più esperti, dagli sportivi ai musicisti e performer.


Dr. Caterina Marzoli | Fisioterapista | P. Iva 13160531003 | ​iscritta al n. 1515 dell'albo della professione sanitaria di Fisioterapista, presso l'Ordine TSRM PSTRP di Roma.

​Iscritta all'Associazione Insegnanti Feldenkrais del Regno Unito

Copyright © 201​9 www.caterinamarzoli.com di Caterina Marzoli